Il 14 e 15 novembre, durante Belgioioso Comics, il pubblico potrà vedere in anteprima Castello d’autunno, nuova opera di Fabrizio Spadini (2026, acrilico su tela, 80×60 cm).
Nel dipinto la facciata del Castello si apre su un parco in autunno, tra foglie cadute e una luce dorata. In primo piano una coppia in abiti ottocenteschi conversa con un gatto nero ai piedi, mentre più indietro un cavaliere in uniforme sosta sul suo cavallo grigio. Sopra i tetti, due giganti di metallo dominano il cielo, immobili e silenziosi, come se fossero sempre stati lì.
L’immagine è pixelata di proposito: il dipinto si potrà ammirare solo dal vivo, durante Belgioioso Comics.

È il gesto che da dieci anni distingue la ricerca di Spadini: i robot della cultura popolare giapponese degli anni Settanta e Ottanta collocati dentro un paesaggio che sembra uscito dalla pittura italiana dell’Ottocento. Questa volta il paesaggio è il nostro, e il futuro entra nel parco del Castello come un ospite atteso.
Tramature dell’immaginario
L’opera anticipa la mostra personale Tramature dell’immaginario, a cura di Rosanna Accordino, che inaugura sabato 14 novembre alle 18 alla Galleria L2Arte di Pavia (fino al 29 novembre, ingresso libero).
